Come scegliere tra mastice e silicone per garantire l’impermeabilità delle vostre finestre

Un giunto di finestra che si stacca dopo due inverni, un’infiltrazione d’acqua che appare lungo il telaio, un odore di aceto persistente dopo l’installazione: questi disagi derivano spesso da una cattiva scelta del prodotto di tenuta. Mastice acrilico, silicone acetico, silicone neutro, mastice ibrido MS polimero, ogni formulazione risponde a vincoli tecnici precisi. Per le finestre, il supporto (legno, PVC, alluminio, pietra), l’esposizione alle intemperie e la compatibilità con il vetro determinano il prodotto adatto.

Silicone neutro su vetro legno: un obbligo normativo ignorato

La maggior parte delle guide online consiglia semplicemente di utilizzare “un silicone adatto” senza specificare quale. Sulle strutture in legno con doppio vetro, il NF DTU 39 P1-1 impone però un vincolo rigoroso: solo un silicone neutro (alcoxy o oxime) certificato SNJF può essere utilizzato per il giunto di vetro.

Il silicone acetico, riconoscibile per il suo odore di aceto, è esplicitamente vietato in questa configurazione. La ragione è chimica: l’acido acetico rilasciato durante la reticolazione attacca il giunto butile che assicura la tenuta periferica del doppio vetro. Il risultato, a volte invisibile per diversi mesi, è un distacco progressivo del vetro isolante e una perdita di tenuta all’aria.

Il DTU precisa anche che il fondo del giunto deve essere in schiuma di polietilene, con uno spessore di mastice compreso tra 3 e 6 mm. Se intervieni su finestre in legno antiche e hai dubbi su la scelta tra mastice e silicone per finestra, questa distinzione tra silicone neutro e acetico costituisce il primo criterio di selezione.

Confronto tra un tubo di mastice e un tubo di silicone per la tenuta delle finestre posati su un banco da lavoro

Mastice acrilico o silicone per giunti di finestra: proprietà a confronto

Il mastice acrilico e il silicone non svolgono lo stesso ruolo su una finestra. La loro composizione condiziona il loro comportamento di fronte all’acqua, ai movimenti della struttura e alla finitura.

Il mastice acrilico è verniciabile, il che lo rende una scelta frequente per i giunti interni tra il telaio e il muro. Si liscia facilmente, aderisce sulla maggior parte dei supporti porosi (intonaco, legno, cemento) e si pulisce con acqua prima dell’asciugatura. Tuttavia, la sua resistenza all’acqua rimane limitata nel tempo. Esposto alle intemperie, si ritira e si crepa dopo alcuni cicli di gelo-disgelo.

Il silicone, sia esso neutro o acetico, offre un elasticità permanente e una resistenza duratura all’acqua. Supporta ampie escursioni termiche senza degradarsi. Il suo principale limite: non accetta la vernice. Su una facciata dove il giunto deve essere coperto, il silicone classico è quindi inadeguato.

Criterio Mastice acrilico Silicone (neutro o acetico)
Resistenza all’acqua Media, si altera all’esterno Alta, stabile nel tempo
Elasticità Bassa, indurisce invecchiando Alta, rimane flessibile
Applicabilità della vernice No (eccetto ibrido)
Uso finestra raccomandato Giunti interni, finitura Giunti esterni, vetro, sigillatura

Per la sigillatura esterna tra il telaio e la muratura, il silicone neutro o il mastice ibrido MS polimero rimangono i prodotti più affidabili.

Mastice ibrido MS polimero: il prodotto che combina i vantaggi

I mastici ibridi a base di MS polimero (silicone modificato) occupano una posizione crescente nei cantieri di falegnameria. Il loro principale interesse: accumulano l’elasticità del silicone e la verniciabilità dell’acrilico.

Un mastice ibrido aderisce su supporti umidi, il che rappresenta un reale vantaggio in ristrutturazione. Durante la sostituzione di una finestra in condizioni fresche o umide, un silicone classico può polimerizzare male su un davanzale bagnato. Il mastice ibrido tollera l’umidità residua del supporto senza compromettere l’adesione.

Un altro vantaggio: gli ibridi non emettono solventi né acido acetico durante l’installazione. Sono compatibili con materiali sensibili (policarbonato, rame, zinco) dove un silicone acetico provocherebbe corrosione o velature superficiali.

  • Verniciabile dopo asciugatura completa, il che consente una finitura integrata al muro di facciata senza giunto visibile.
  • Privo di isocianato, a differenza dei mastici poliuretanici, il che semplifica le precauzioni di manipolazione in cantiere.
  • Applicabile su supporti umidi, un vantaggio per gli interventi esterni senza dover attendere l’asciugatura completa del supporto.

Il sovrapprezzo rispetto a un silicone standard esiste, ma rimane moderato. Per un giunto periferico di finestra standard, la differenza di prezzo per cartuccia rappresenta solo una frazione del costo totale dell’installazione.

Donna che ispeziona un giunto di finestra PVC deteriorato su un balcone esterno in un contesto residenziale

Tenuta delle finestre e garanzia decennale: cosa impegna il giunto

Un giunto di finestra mal posato o realizzato con un prodotto inadeguato non è solo un difetto estetico. I difetti di tenuta delle strutture esterne rientrano nel campo della garanzia decennale (articolo 1792 del Codice civile) non appena rendono il locale inadeguato alla sua destinazione.

Un’infiltrazione d’acqua ricorrente a livello di un giunto di mastice o silicone degradato può causare danni strutturali: muffe nell’isolante, degrado del telaio in legno, distacco della finitura interna. In questo caso, la responsabilità dell’installatore è coinvolta per dieci anni.

Dal momento dell’entrata in vigore della RE2020, la tenuta all’aria delle strutture è diventata una questione normativa, non solo una questione di comfort. Un giunto di sigillatura difettoso compromette la performance energetica misurata dell’edificio. I test di infiltrazione realizzati alla fine del cantiere rilevano questi difetti, e un risultato anomalo può bloccare la conformità della costruzione.

La scelta del prodotto di tenuta non è quindi una questione di preferenza. Impegna la durabilità della falegnameria, la conformità normativa dell’edificio e, per i professionisti, la loro responsabilità legale. Privilegiare un silicone neutro certificato per il vetro, un ibrido MS polimero per la sigillatura esterna verniciabile, e riservare l’acrilico alle finiture interne non esposte all’acqua rimane la distribuzione più sicura.

Come scegliere tra mastice e silicone per garantire l’impermeabilità delle vostre finestre